Territorio
Assergi e i Cavalieri del Tempio (14/04/08)
Autore: cifone
Che L’Aquila sia stata una città Templare è cosa nota e risaputa, basta ricordare il “PHS” dello stemma della città, le varie croci templari nelle chiese, approfondire la storia di Collemaggio e della fontana delle 99 Cannelle, il rapporto intercorso tra Papa Celestino V° ed i Templari ma, ed è questo il motivo del “post” odierno, anche Assergi è stato un borgo/castello a forte influenza templare e cercherò di testimoniarlo.
Sulla Piana di Campo Imperatore (ad una quota di 2.000 metri!) c’èra una abbazia cistercense, detta di Casa Nova, e sappiamo che i Templari erano il ”braccio armato” dell’ordine monastico; tale abbazia si trova nella parte sud del Gran Sasso dove sono più agevoli i collegamenti tra i due versanti; tra l’abbazia e L’Aquila, il primo paese che incontriamo è proprio Assergi dove, sul fianco della porta della chiesa dell’Assunta, troviamo una croce templare ancora ben conservata; tra l’altro in questa chiesa esiste forse l’unico dipinto, fuori L’Aquila, che ritrae Papa Celestino V° che, come detto precedentemente, era un personaggio legato ai Templari; continuando nell’avvicinamento a L’Aquila, incontriamo un altro “castello”, quello di Paganica dove, nel lavatoio del XIII° secolo, troviamo ancora croci templari.
Il percorso seguito finora ovvero la strada che parte dalla Piana di Campo Imperatore, passa per Assergi, prosegue per Paganica ed arriva fino nell’attuale strada statale 17 che era una strada controllata dai cavalieri Templari, la quale la tenevano sgombra dai briganti e percorsa dai pellegrini che andavano in Terra Santa dovendosi imbarcare nei porti pugliesi, così come era anche la strada dei tratturi, strumento fondamentale per l’economia della zona.
E perché non utilizzare il “post” come guida per visitare questi posti fuori dal classico circuito turistico?